Modulo 10: Reportage e documentari, valore aggiunto e montaggi

Venerdì 14 novembre 2025

08:45 – 09:00

Analisi critica dei media

Stefano Vassere  (Direttore delle
Biblioteche cantonali e del
Sistema bibliotecario ticinese)

09:00 – 10:30

La cifra del documentario: scrittura, realizzazione

Philippe Blanc (Produttore documentaristica RSI)

Sinossi della lezione

Attraverso la visione e l’analisi di sequenze tratte da tre documentari che hanno segnato il nostro percorso di collaborazione, esploreremo il processo autoriale che porta alla costruzione del racconto.
La lezione sarà un’occasione per riflettere sui diversi passaggi che definiscono la “cifra” di un documentario: dalla ricerca alla costruzione in sala di montaggio.
La condivisione delle nostre esperienze personali e professionali sarà lo spunto per un confronto aperto con i partecipanti sulle scelte che conducono al risultato finale.
Per chi ne avesse la possibilità, si suggerisce la visione integrale dei tre documentari indicati nei link sottostanti, utile a contestualizzare le sequenze analizzate durante la lezione.


The Bridge – 43. Il ponte spezzato: https://youtu.be/Ua_0t-Q7cYQ?si=fINCvPpFNcSUIo-j

Ombre malesi – BSI. Fine di una banca: https://www.rsi.ch/play/tv/-/video/-?
urn=urn:rsi:video:994183&startTime=194

The Whaler – Il cacciatore di Balene: https://www.rsi.ch/play/tv/-/video/-?
urn=urn:rsi:video:1846523&startTime=67

Philippe Blanc

Philippe Blanc, regista e giornalista. Studia dapprima Scienze biologiche marine a Genova, poi cinema e giornalismo. Oggi lavora per la trasmissione d’inchiesta e approfondimento Falò, della Radiotelevisione svizzera. Europa, Asia e Medio Oriente sono le zone di lavoro delle sue ultime inchieste: “The Bridge – 43. Il Ponte spezzato“, documentario inchiesta sulla tragedia del Ponte Morandi di Genova, vincitore di numerosi premi internazionali tra cui il Prix Italia 2019. Con Aldo Sofia firma “Ombre malesi“, inchiesta sullo scandalo della colossale truffa del Fondo sovrano malese 1MDB e la fine della BSI e “Argo1“. Assieme a Roberto Antonini, “Mosul, Anno Zero“, la città simbolo dell’ISIS in Iraq e “Kabul, poco prima del buio”, il reportage girato pochi giorni prima della riconquista dell’Afghanistan da parte dei Talebani. Assieme ai colleghi Gaetano Agueci, Leila Galfetti e Andrea Levorato vince lo Swiss Press Award 2021 con “Covid – 19”; seguito dal documentario nazionale “Pandemia“, realizzato con Mario Casella. Il più recente “The Whaler – Il cacciatore di balene”, documentario inchiesta sulla caccia della balenottera comune in Islanda, porta alla luce importanti violazioni di norme internazionali ed è vincitore di numerosi premi internazionali tra cui gli Impact DOCS Awards 2023. Dello stesso anno “Il saccheggio del mare” reportage sulla pesca “illegale” e indiscriminata nell’Oceano Atlantico.

10:45 – 12:30

Il valore aggiunto del montaggio scritto.

Andrea Levorato (Montatore video)

Sinossi della lezione

Attraverso la visione e l’analisi di sequenze tratte da tre documentari che hanno segnato il nostro percorso di collaborazione, esploreremo il processo autoriale che porta alla costruzione del racconto.
La lezione sarà un’occasione per riflettere sui diversi passaggi che definiscono la “cifra” di un documentario: dalla ricerca alla costruzione in sala di montaggio.
La condivisione delle nostre esperienze personali e professionali sarà lo spunto per un confronto aperto con i partecipanti sulle scelte che conducono al risultato finale.
Per chi ne avesse la possibilità, si suggerisce la visione integrale dei tre documentari indicati nei link sottostanti, utile a contestualizzare le sequenze analizzate durante la lezione.


The Bridge – 43. Il ponte spezzato: https://youtu.be/Ua_0t-Q7cYQ?si=fINCvPpFNcSUIo-j

Ombre malesi – BSI. Fine di una banca: https://www.rsi.ch/play/tv/-/video/-?
urn=urn:rsi:video:994183&startTime=194

The Whaler – Il cacciatore di Balene: https://www.rsi.ch/play/tv/-/video/-?
urn=urn:rsi:video:1846523&startTime=67

Andrea Levorato

Curriculum Vitae

Pausa pranzo

13:45 – 16:30

Come si lavora per realizzare documentari di qualità

Isabelle Ducret (Documentarista RTS)

Sinossi della lezione

Devenir un bon journaliste s’acquiert aussi par l’expérience de terrain. Cette conférence propose de vous confier les trucs et les astuces que j’aurais aimé connaître dès le début de ma carrière pour mettre tous les atouts de son côté. Comment s’organiser dans l’enquête ? Comment convaincre un interlocuteur d’accepter une interview (surtout s’il est sur la sellette) ? Comment contourner les obstacles ou affronter les difficultés inattendues ? Comment protéger ses sources ? Comment se protéger lors de la prise de risque ? Comment séduire son public sans rien lâcher de la rigueur ? Exemples et anecdotes seront au rendez-vous.

Isabelle Ducret

Curriculum Vitae

Née en 1969, Isabelle Ducret a écrit ses premiers articles en 1992, au quotidien Le Courrier, à Genève, dont elle devient quelques années plus tard rédactrice en chef adjointe. Dès 2001, en journaliste libre, elle est régulièrement partie seule en reportages à l’étranger, notamment en Iran, au Soudan, en Afghanistan, assurant des collaborations régulières avec des quotidiens romands et français. Elle entre en 2003 à la RTS au Département de l’Actualité puis rejoint l’équipe du programme d’investigation « Temps Présent » en 2010. Ses reportages couvrent de nombreux domaines, plus particulièrement la justice, la santé, les multinationales et les zones de conflits. Elle s’est notamment rendue en Ukraine en 2014 et à de multiples reprises dans la région Israël-Gaza-Cisjordanie ces dernières années. En 2014, elle a gagné le Prix de l’investigation FIGRA pour le documentaire « Contre Nestlé jusqu’à la mort ». En 2024, le Prix Jean Dumur lui est attribué en Suisse pour l’ensemble de sa carrière de journaliste.