Modulo 19: Corrispondenti e inviati

Sabato 24 gennaio 2026

08:45 – 09:00

Analisi critica dei media

Roberto Antonini (Dir. Corsi di
Giornalismo)

09:15 – 10:30

L’inviato sportivo

Stefano Ferrando (Giornalista
RSI)

Sinossi della lezione

“L’inviato sportivo: raccontare l’evento sportivo direttamente dal luogo in cui accade, coniugare tempestività, competenza e capacità narrativa. Questa è la parte “facile” di un inviato sportivo perché ciò che accade su un campo da tennis, calcio, in un palazzetto è solo una minima parte del lavoro. L’inviato è colui che racconta, analizza (se ne ha le competenze e queste sono richieste) ma soprattutto apre gli occhi su ciò che una telecamera non mostra o la radio non racconta nel preciso istante della competizione. Sono magari solo sfumature, particolari “banali” che invece raccontano un luogo e i suoi protagonisti. Partendo dall’evoluzione storica della professione, andremo ad approfondire funzioni, responsabilità e competenze dell’inviato: dalla preparazione, quando tutto può apparire scontato o semplice, alla gestione della diretta con gli inevitabili imprevisti, al rapporto con atleti, staff e uffici stampa (sempre più complessi e ridotti all’osso, purtroppo). Dai pionieri all’ultimo vestito cucito all’inviato, quello multimediale e social.

A prima vista il romanticismo di un tempo che riveste questo ruolo pare svanito: in realtà si è solo trasformato, adattato a tempi e esigenze.”

Stefano Ferrando

Curriculum Vitae

10:45 – 12:00

L’inviato nelle zone di guerra.
Come prepararsi, come operare

Pierre Ograbek (Giornalista RSI)

Sinossi della lezione
  • I corsi per reporter di guerra, la loro utilità.
  • Documentarsi, scegliere i temi, cosa raccontare, come raccontare.
  • Il fixer: come sceglierlo?
  • L’analisi della sicurezza, i permessi per gli spostamenti, l’autista, l’assunzione di responsabilità, le assicurazioni.
  • I mezzi tecnici, l’attrezzatura.
  • Gli interlocutori.
  • I contatti d’emergenza.
  • Le connessioni.
  • Il coordinamento con la redazione, la pubblicazione.
  • L’organizzazione del tempo (raccolta materiale + montaggio)
  • I formati (reportage, dirette, cronache)

Pierre Ograbek

Pausa pranzo

13:15 – 14:30

Gestire la complessità
internazionale

Bettina Mueller (Giornalista RSI e
responsabile redazione esteri RSI)

Sinossi della lezione

Come evitare di diventare una pallina da flipper

– Consulta sempre le fonti primarie

-Costruisci i tuoi dossier
-Esplicita tue ipotesi e dubbi
-Coolness nella frenesia

Gli Esteri in questo momento storico

-Democrazie di facciata e poteri cementificati
-Narrazioni, propagande e frammenti di discorso

Il circo mediatico e il mondo reale

-Ne parlano tutti/non ne parla nessuno: il conformismo mediatico
-La dipendenza dalle agenzie e dai grandi media-quali i migliori?
-Come evitare di cadere nella trappola della comunicazione provocatoria
Esercizio: esempi di post di Trump-quale è una notizia e quale non lo è
-Notizie dall’Africa: carestie, sfollati, guerre assurde, materie prime
-Esperti, opinionisti e caciaroni: scegli con cura gli interlocutori
(Esercizio con esempi di temi/ospiti)

Il pubblico

-È tua responsabilità farti capire
-Perché mai dovrebbe interessarsi a quello che proponi?

Bettina Müller

14:45 – 15:45

Riferire dagli Usa: priorità scelte,
equilibrio, verità

Massimiliano Herber (Giornalista
RSI e corrispondente RSI da
Washington) (in collegamento)

Sinossi della lezione

Raccontare l’America è come essere una zanzara in un campo di nudisti: vedi benissimo cosa devi fare, ma non sai da che parte cominciare.” La battuta è di Vittorio Zucconi, un tempo corrispondente de La Stampa e Repubblica, ma è anche la mia esperienza: quando sono arrivato a Washington e ancora oggi, nel tentativo – come su una giostra impazzita – di rendere conto della seconda Presidenza Trump.

Che cosa significa fare il corrispondente dagli Stati Uniti? E che cosa comporta farlo per la Radiotelevisione svizzera italiana? Attraverso il racconto e la visione di alcuni lavori svolti, e in un confronto costante con i corsisti, cercheremo di entrare nel cuore di questo mestiere: l’organizzazione, i compiti quotidiani, le esigenze redazionali; i criteri che guidano gli approfondimenti sul campo; le sfide e le difficoltà (la velocità, la complessità del contesto politico e culturale) e il modo in cui si prova a rispettare i principi di equilibrio e imparzialità.

Massimiliano Herber

Giornalista, marito e padre, in ordine sparso e per vocazione. Classe 1970, sono cresciuto a Lugano, ho fatto l’apprendista di commercio, ho studiato Letterature straniere e Scienze della Comunicazioni a Milano e vivo a Washington da dove cerco di raccontare l’America per la Radiotelevisione Svizzera.

Dopo una collaborazione con la redazione sportiva del Giornale del Popolo durante gli studi, ho iniziato a lavorare alla RSI nel 2000. A lungo mi sono occupato di cronaca regionale, prevalentemente al Quotidiano, e nel 2019 sono passato al Telegiornale avendo l’opportunità di svolgere il ruolo di corrispondente dagli Stati Uniti.