Modulo 29: Stimolare l’interesse: storytelling, sceneggiature, scenografie

Venerdì 14 aprile 2026

08:45 – 09:00

Analisi critica dei media

Stefano Vassere (Direttore delle
Biblioteche cantonali e del
Sistema bibliotecario ticinese)

09:00 – 10:30

Come raccontare una storia e renderla stimolante

Marco Tagliabue (Regista e
giornalista RSI)

Sinossi della lezione

Approfondire e strutturare un racconto è la sfida quotidiana di chi scrive: trovare soluzioni per costruire una storia, mantenere l’attenzione del pubblico, focalizzare gli obiettivi, senza perdere  il rigore giornalistico. L’incontro con esempi pratici, esercizi e lavori di gruppo fornirà degli strumenti concreti su come evitare che “scrivere una storia, non sia solo un catalogo di fatti”.

Marco Tagliabue

Marco Tagliabue si forma al DAMS di Bologna e alla facoltà di Lettere e Filosofia a Milano. Fino al 1999 lavora in Italia come montatore e assistente alla regia freelance in pubblicità, videoclip, corporate film e mediometraggi. Vince nella categoria montaggio il New York Corporate Film Festival (2000) e due volte il premio Milano Mediastars (2000 e 2001).  

Dal 2000 lavora per RSI come regista di reportages e documentari. Finalista nel 2011 con “Soldi Sporchi” al XVII Premio giornalistico Ilaria Alpi di Riccione IT.  Premio Giuria Giovani al IV Festival Visioni dal Mondo (Milano IT 2018) con “Mauro da Budelli” Vincitore  XIV ed. Premio “Filippo Bossi” alla documentaristica (Bodio Lomnago IT  2023), Menzione VII Ed. Premio Ermiza (Bellinzona 2023) con “Colpevole di stupro”

10:45 – 12:00

Le chiavi dello storytelling

Maria Carla Virzi (Autrice di libri
sulla narrativa)

Sinossi della lezione

Il modulo didattico Le chiavi dello storytelling, rivolto agli studenti del corso di giornalismo, intende fornire minime basi di scrittura drammaturgica in relazione alla struttura dell’intreccio e all’arco di trasformazione del
personaggio, per poi prestare attenzione alle modalità di presentazione di un’idea (documentaria o cinematografica) nell’ambito dei mercati dell’audiovisivo, nell’ottica di un approccio di lavoro estremamente
pragmatico.
Che differenza c’è tra una log-line e una one-line? Tra un pitch drammatico e un pitch tematico? Tra un mash-up pitch e un world-first pitch? O tra un moodboard per serie drama e uno per progetti documentari? Come varia il pitch se si hanno a disposizione dieci minuti in una pitching session rispetto a quando ne se ne hanno trenta in un meeting one-to-one? Gli studenti prenderanno dimestichezza con i concetti e con le tecniche della narrazione e dell’esposizione di un’idea narrativa in sessioni laboratoriali; e a partire da casi studio reali – da Stranger Things a Grey’s Anatomy, da Orange is the new black a She Said – saranno chiamati a lavorare in assetto cooperativo allo sviluppo di un pitch deck che tenga in equilibrio gli aspetti creativi e di immaginario con quelli di struttura narrativa.

Volumi di riferimento

  • Maria Carla Virzì, Vuoi fare un pitch? Dino Audino Editore
  • Maria Carla Virzì, Gli strumenti dello storytelling, Dino Audino Editore.
  • Maria Carla Virzì, Scrivere una storia femminista. Come funziona una
    narrazione dalla parte delle donne, Dino Audino Editore.

Pausa pranzo

13:45 – 17:00

Le chiavi dello storytelling

Maria Carla Virzi (Autrice di libri
sulla narrativa)