Modulo 31: La questione ambientale

Venerdì, 8 maggio 2026

08:45 – 09:00

Analisi critica dei media

Roberto Antonini (Dir. Corsi di
Giornalismo)

09:00 – 12:15

La formazione dello spazio globale. Tra geofilosofia e geopolitica

Matteo Vegetti (Filosofo e Prof. USI)

Sinossi della lezione

“Che cos’è la globalizzazione? Da dove nasce questo termine e come si è formato? La lezione tenterà di rispondere a queste domande adottando una prospettiva geo-filosofica e geo-politica. Al suo centro si colloca una riflessione circa la genesi e la specificità dell’impero americano. Ma insieme a ciò si mostrerà anche l’origine di alcuni concetti che hanno riacquistato forte attualità, quali “Impero”, “Grandi spazi”, “Isolazionismo”, “Heartland”,  “Dottrina Monroe”.  Infine, la lezione avanzerà alcune ipotesi circa la crisi dell’ordine globale cui stiamo assistendo.”

Matteo Vegetti

Matteo Vegetti è professore aggregato di Estetica e Filosofia dello spazio all’Accademia di Architettura di Mendrisio e professore alla Supsi di Teorie dello spazio e dell’abitare. E’ inoltre membro del Master in Geopolitica della Sapienza di Roma. Per molti anni è stato docente di Estetica al Politecnico di Milano e dal 2019 al 2022 è stato visiting professor all’Università di Bergamo. Vegetti è inoltre direttore scientifico del ciclo di conferenze “Emergenza Terra” (Supsi-Dacd) ed è membro del comitato scientifico di riviste scientifiche come Iride, CPCL, Scienza&Politica. Attualmente coordina il progetto SNF Sinergia Aerial Spatial Revolution. The conquest of the air and its impact on city, architecture and territory from the origins of aviation to present time

Tra le sue opere: La fine della storia (Milano 2000), Hegel e i confini dell’Occidente (Napoli 2004), Lessico socio-filosofico della città (2005), Filosofie della metropoli (a cura di, Roma, 2009), L’invenzione del globo (Torino 2017), The Global Spatial Revolution  (2022), Earthscapes. Le conseguenze della visione della Terra dallo spazio (a cura di, con T. Morawsky, Roma, 2023), Corpo, spazio, architettura. Fenomenologia dell’esperienza spaziale (a cura di, con F. Bandi, Brescia 2024), The Aerial Turn. On the Conquest of the Air and its Impact on the City, the Territory and the Planet (Mendrisio Academy Press, Mendrisio 2025).

Pausa pranzo

13:45 – 16:45

L’IA in redazione: lavorare con l’intelligenza artificiale alla RSI

Ludovico Camposampiero e Diego Moles (Responsabili informazione online RSI)

Sinossi della lezione

Alla RSI l’intelligenza artificiale è già al lavoro: contribuisce a trascrivere trasmissioni, tradurre articoli da Zurigo e Ginevra, scavare in documenti di migliaia di pagine, scrivere titoli e notifiche, analizzare l’offerta, generare animazioni e anonimizzare audio. Ma cosa cambia davvero per chi fa il giornalista – e quali scelte deve fare una redazione di servizio pubblico? La lezione racconta dall’interno pratiche, scelte e responsabilità di chi impara a lavorare con l’IA, con un esercizio su un caso reale.

Ludovico Camposampiero

Ludovico Camposampiero, Massagno, classe 1984, è laureato in Scienze della comunicazione, comunicazione di massa e nuovi media all’USI con un master in gestione dei media, e ha conseguito il diploma di giornalismo nel 2015. Lavora come giornalista in RSI dal 2013. È stato capo edizione del Newsdesk, coordinatore del Live Center e viceresponsabile della Redazione Newsdesk. Dal 2024 è co-responsabile dell’Informazione digitale alla RSI.

Diego Moles

Diego Molesclasse 1970, è laureato in lettere presso l’Università di Losanna e ha conseguito il diploma di giornalismo nel 1996. È in RSI dal 2013 come redattore e capo edizione per la Redazione Newsdesk RSI. È stato responsabile dello sviluppo online per il dipartimento, coordinatore multimediale per l’Informazione e, dal 2018 e viceresponsabile della Redazione Newsdesk. Dal 2024 è co-responsabile dell’Informazione digitale e responsabile del coordinamento editoriale digitale della RSI.

17:00 – 18:00

La Filantropia a supporto di un giornalismo indipendente

Giorgio Panzera (Fondazione Mantello Filantropia)

Vezia: Conferenza stampa Centro Competenze Non Profit. Nella foto Giorgio Panzera, Managing Director fondazione cenpro, durante un momento della comnferenza stampa.
© Ti-Press / Elia Bianchi

Giorgio Panzera

Studi universitari Bachelor e Master presso la Facoltà di Scienze umane e sociali e abilitazione all’insegnamento presso l’Università di Berna. Possessore di un Certificate of Advanced Study in Nonprofit Governance & Leadership presso l’Università di Basilea, di un Master Executive in Filantropia, CSR, Grant Making presso l’Università di Torino, e corsi Executive in Filantropia Strategica e Grant Making Management. Ha partecipato a oltre 30 convegni riguardanti il terzo settore sia in Svizzera sia all’estero. Dal 2008, attivo professionalmente nel settore non profit e filantropia. Già direttore nazionale di un’importante fondazione operativa, attualmente fondatore e direttore del Centro di competenze per il non profit e la filantropia (2020) e della Fondazione Mantello Filantropia (2023). Docente universitario in Svizzera e Italia, è membro del board di svariate organizzazioni nazionali.